Progetto Sistema di identità
per il prossimo decennio
Origine Bergamo — MCMVII
Riedizione 2026
Indice 00 / 08 — Cover
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Un’identità, disfatta rifatta.
2026
Uno studio di sintesi —

Dopo oltre un secolo, la Dea torna con un sistema ricostruito dall’interno — più nitido, più silenzioso, inconfondibilmente suo.

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01 / 08
Manifesto

Non abbiamo ridisegnato un logo. Abbiamo riallineato uno sguardo — e lasciato che il segno lo raggiungesse.

La Dea nasce nel 1907 come simbolo di una città che corre. A oltre un secolo di distanza, il mondo che descrive è cambiato — ma il modo in cui parla ai suoi tifosi non era stato aggiornato. Il sistema 2026 è una correzione discreta: una silhouette più sicura, una corona di tratti più precisa, una voce tipografica che finalmente suona come la sua gente.

Nulla qui è decorativo. Ogni forma si guadagna il suo posto.

02 / 08
Il passaggio

Prima. Adesso.

PRIMA — Storico v.1.0
Logo storico inciso su legno
TrattoDisegnato a mano
Lock-upStemma circolare
Colore#0E4D8C / #FFF
ADESSO — 2026 v.2.0
TrattoGeometria rivista
Lock-upSistema modulare
Colore#0D68B1 / #1E1E1E
03 / 08
Perché ora
Bergamo dipinta a olio con stemma A.01 Bergamo, città vecchia — studio
— Capitolo 03

Una squadra ha superato la sua immagine.

Nel 2024 la Dea non era più solo un club di provincia. Finali europee, una nuova generazione di tifosi globali, e una città che aveva imparato a riconoscersi nel suo simbolo. Lo stemma — bello, circolare, codificato — raccontava solo una parte della storia. Guardava indietro, non avanti.

Il rebrand non nasce in Illustrator ma in una serie di conversazioni con tifosi, storici, designer locali. Come deve suonare il club prima ancora di apparire?

04 / 08
Il segno
B.04 Declinazioni del marchio — pass finale
— Capitolo 04

Un profilo. Cinque venti.

La silhouette resta una sola — il profilo della Dea — ma la corona di tratti che le sfiora i capelli viene ridisegnata su una griglia di dodici unità. Cinque movimenti, ognuno con un respiro diverso. Sempre lo stesso ritmo, mai la stessa nota.

Due raggi di curvatura. Zero gradienti. Una sola regola: leggibile da venti metri, riconoscibile da due.

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Costruzione

Disegnato,
non decorato.

Schizzo del marchio su carta a quadretti 5.01 — Schizzo su griglia
5.02 — Versione negativa
5.03 — Pattern RGB
06 / 08
Colore

Una palette
di quattro.

Blu
Bergamasco
#0D68B1
RGB    13 / 104 / 177 CMYK   93 / 41 / 0 / 31 PMS    7691 C
Notte
Stadio
#1E1E1E
RGB    30 / 30 / 30 Uso    Superficie principale
Bianco
Maglia
#FAFAFA
RGB    250 / 250 / 250 Uso    Inversione
Nero
Curva
#0A0A0A
RGB    10 / 10 / 10 Uso    Editoriale
06.5 / 08
Tipografia

Una famiglia.
Due voci.

Aa
AaAaAaAaAaAa
FamigliaBarlow
UsoDisplay & UI
Pesi300–900
Aa
AaAaAaAaAaAa
FamigliaBarlow Condensed
UsoAccenti editoriali
Pesi400–800
07 / 08 — Nel mondo

Dallo stadio
al caffè del
mattino.

Il nuovo segno è stato disegnato per resistere. Si adatta a qualsiasi superficie — calcestruzzo, ceramica, lana, plastica, schiuma di latte — senza perdere identità. Stesso peso, stessa proporzione, stesso riconoscimento.

Una grammatica visiva pensata per vivere fuori dal manuale. Dove tocca, parla.

+120 Applicazioni testate
14 Materiali certificati
08 / 08 — Release / 03.2026

Nuovo segno.
Stessa fede.

Sistema d’identità — live aprile 2026

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